Cara merceria ti scrivo: LOVE LETTERS

Ho scoperto da poco il mondo di Gioia Gottini, grazie a Pretty In Mad. Mi sono fiondata allora sul suo sito e mi si è aperto un mondo totalmente nuovo. Lo ammetto, sono sempre stata abbastanza restia sul leggere libri o documentarmi su come potevo migliorare il mio business. Un po' il poco tempo, un (bel) po' la mia personale testardaggine, insomma.

Però il nuovo progetto di Gioia mi ha subito presa e non potevo non provarlo. Si tratta di LOVE LETTERS: 31 giorni per re-innamorarti del tuo biz. Ogni giorno riceverò un'email con un esercizio e una sfida (ovvero, un cuore e un batticuore).

Non che l'amore per il mio lavoro sia diminuito, sono ancora estremamente convinta che se dovessero farmi un prelievo uscirebbero spolette e aghi. Ma è anche utile ricordarsi il perchè mi sono imbarcata in quest'avventura, soprattutto nei momenti di sconforto.

Come vi dicevo, ogni giorno ricevo un'email diversa da Gioia e occorre ammettere che le sfide funzionano bene! Alla fine, tutto ciò che io davo per "scontato" non era poi così banale.

Questa settimana sono stata per lo più costante, a parte la sfida che richiede una giornata senza far nulla se non rilassarsi in un parco. Una pausa pranzo sarà sufficiente?



Il primissimo giorno Gioia ci ha chiesto di raccontare come è scattata la scintilla tra di noi e il nostro biz.

L'origine del mio lavoro è cominciato penso a quando avevo 3 anni. E' stato il periodo in cui ho obbligato la mia famiglia a trasferirsi da Milano alla provincia di Brescia, nel paese dove è nata mia mamma e dove siamo nati sia io che mio fratello. Non ho grandissimi ricordi ma tutta la mia vita è girata intorno ad una merceria. Non ho mai fatto un campo estivo, non ho mai frequentato Grest o doposcuola. Quello era tutto il mio mondo. Ho imparato a ricamare a punto croce ancora prima di saper leggere e scrivere, sotto lo sguardo attento di mia nonna. Ho imparato ad attaccare i bottoni e a ritagliare il tessuto tutt'attorno per farlo vedere a mia mamma (si, non aveva un gran senso!). Quando mi hanno regalato la Valentina Moda In (non so se ve la ricordate, era una specie di Nouvelle Cuisine per bambine, ma era per piccole sartine!) con tanto di manichino, è stato amore. Poi sono cresciuta, ho superato un momento turbolento e mi sono diplomata in Perito Aziendale. Mi sono poi iscritta all'università, Storia dell'Arte. Ma il sabato o quando ero libera da impegni, andavo in merceria. Arrivò il momento in cui preferivo decisamente stare in negozio che studiare: all'inizio pensavo fosse un semplice attacco di lazzaronite (cronico direi!) ma mi resi conto che le mie prospettive stavano cambiando. Mia nonna decide poi, in un caldissimo mese di luglio, di chiudere, all'età di 85 anni. Quando mi sono ritrovata da sola, in un negozio totalmente vuoto, mi sono semplicemente lasciata andare e ho creato la MIA merceria. Quella piena di colori, di cose strane, di idee, di novità. Una merceria giovane e moderna, si, ma plasmata sul mio essere. Ho aperto le porte il 26 settembre del 2013 ed è stato come sbattere il muso contro un muro. Ero di una felicità spaventosa, ma i commenti mi ferirono parecchio. Non sapevo reggere il confronto, non ero all'altezza di quel lavoro, avevo eliminato cose e aggiunto idee che non capivano. Me lo ripetevano sempre. Avevo persone che preferivano farsi consigliare da mia madre, mia collaboratrice, perchè io ero inesperta e troppo giovane. Sapevo fare il mio lavoro ma agli altri non interessava la cosa.




Ho distrutto un'istituzione ma ho creato il mio futuro. La gente parla, parla e parlerà per sempre ma mai saprà (o vorrà sapere) quanta fatica si trova dietro o quante volte il Brigadiere mi ha accolta a casa con le lacrime agli occhi. Quasi tre anni dopo però ho avuto le mie belle soddisfazioni e le mie rivincite sul mondo (gesto dell'ombrello mode: on!) Ora la bottega è in continuo mutamento, con i suoi 45 mq pronti ad esplodere. Come ogni storia d'amore, andiamo d'accordo a targhe alterne. Alle volte collaboriamo, alle volte ci prendiamo a pugni. Ho ancora un sacco di cose da sistemare, sia organizzativamente sia progettualmente parlando, ma ho preso il largo e ora sta  a me decidere che tragitto fare.

Se non vi siete ancora iscritti, qui trovate tutte le info! Grazie Gioia!!

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